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F.A.Q.

Frequently Asked Question - Domande Frequenti

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In questa parte abbiamo riportato alcune delle domande che ci vengono poste e abbiamo chiesto al dott. Andrea Bordoni (Regione Marche), in quanto responsabile del procedimento relativo all'applicazione del bando sottomisura 16.1, di rispondere

Domande relative alla fase 2 - Gestione e Rendicontazione Progetti

1) Par. 5.3 - E’ possibile rendicontare le spese del titolare di un’azienda partner di progetto?

Le spese del personale riferite a titolari di imprese individuali, legali rappresentanti dei soggetti ammissibili al beneficio del contributo, soci o componenti degli organi di amministrazione, ovvero degli organi di governo dei soggetti ammissibili ai benefici del contributo sono escluse dal finanziamento nel caso di intensità di aiuto al 100% delle spese ammissibili.

Negli altri casi (intensità di aiuto al di sotto del 100%) tali spese sono ammissibili fino alla percentuale di cofinanziamento da parte del soggetto beneficiario. Si precisa però che i costi imputati al progetto vanno quantificati sulla base di contratti e costi orari riferiti a categorie di lavoratori dipendenti in agricoltura che svolgono prestazioni confrontabili a quelle del titolare delle imprese e degli altri soggetti di cui sopra.

Si fa presente inoltre che, nel caso in cui i soci o i componenti degli organi di amministrazione dei soggetti partecipanti svolgano prestazioni lavorative anche in qualità di dipendenti del soggetto beneficiario (con specifica busta paga e costo orario previsto dai CCNL), i suddetti compensi potranno essere riconosciuti ammissibili anche con intensità di aiuto al 100%.

2) Par. 5.3 - Se il beneficiario si trova nella condizione di dover cambiare il fornitore prescelto in seguito alla comparazione tra i n. 3 preventivi presentati in domanda di sostegno, come ci si deve comportare?

Si possono adottare due soluzioni:

  • acquisire il bene da uno degli altri due fornitori di cui era già stata prodotta l’offerta, fermo restando l’importo della spesa ammesso in seguito all’istruttoria;
  • acquisire il bene da un nuovo fornitore, previa acquisizione del relativo preventivo per la stessa tipologia di bene, fermo restando l’importo della spesa ammesso in seguito all’istruttoria oppure presentando domanda di variante nel caso di aumento di spesa (modifica del quadro economico).

Vedi paragrafi 7.1 e 7.2 del bando.

3) Par. 5.3 - Quali procedure si devono seguire prima di affidare un incarico ad un collaboratore/consulente esterno?

Partner privato

La congruità delle spese per acquisizione di beni e servizi/consulenze da parte di privati sarà valutata mediante tre preventivi in concorrenza. Ferma restando la possibilità di presentare la dichiarazione per esclusività, i 3 preventivi dettagliati (descrizione, tempistiche e costo unitario/orario) di spesa, di cui uno prescelto e altri 2 di raffronto, devono essere datati, timbrati e firmati dalla ditta/soggetto che li ha emessi. Si precisa che detti preventivi di raffronto devono riferirsi a beni/servizi con le medesime caratteristiche e prodotti da tre fornitori indipendenti ed in concorrenza tra loro. L’espletamento della procedura di selezione deve essere documentato attraverso una lettera/PEC/mail di richiesta di preventivo e una lettera/PEC/mail di ricezione dell’offerta.

Partner pubblico

Gli affidamenti devo essere effettuati nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici.

4) Par. 5.3 - Quali procedure si devono seguire prima di affidare un incarico ad una società di servizi esterna?

Partner privato

La congruità delle spese per acquisizione di beni e servizi/consulenze da parte di privati sarà valutata mediante tre preventivi in concorrenza. Ferma restando la possibilità di presentare la dichiarazione per esclusività, i 3 preventivi dettagliati (descrizione, tempistiche e costo unitario/orario) di spesa, di cui uno prescelto e altri 2 di raffronto, devono essere datati, timbrati e firmati dalla ditta/soggetto che li ha emessi. Si precisa che detti preventivi di raffronto devono riferirsi a beni/servizi con le medesime caratteristiche e prodotti da tre fornitori indipendenti ed in concorrenza tra loro. L’espletamento della procedura di selezione deve essere documentato attraverso una lettera/PEC/mail di richiesta di preventivo e una lettera/PEC/mail di ricezione dell’offerta.

Partner pubblico

Gli affidamenti devo essere effettuati nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici.

5) Par. 5.3 - Quali procedure si devono seguire prima di affidare la fornitura di materiale di consumo?

Partner privato

La congruità delle spese per acquisizione di beni e servizi/consulenze da parte di privati sarà valutata mediante tre preventivi in concorrenza. Ferma restando la possibilità di presentare la dichiarazione per esclusività, i 3 preventivi dettagliati (descrizione, tempistiche e costo unitario/orario) di spesa, di cui uno prescelto e altri 2 di raffronto, devono essere datati, timbrati e firmati dalla ditta/soggetto che li ha emessi. Si precisa che detti preventivi di raffronto devono riferirsi a beni/servizi con le medesime caratteristiche e prodotti da tre fornitori indipendenti ed in concorrenza tra loro. L’espletamento della procedura di selezione deve essere documentato attraverso una lettera/PEC/mail di richiesta di preventivo e una lettera/PEC/mail di ricezione dell’offerta.

Partner pubblico

Gli affidamenti devo essere effettuati nel rispetto della normativa sugli appalti pubblici.

 

 

6) Par. 5.3.1 - Da quale data decorre l’eleggibilità della spesa?

Al par. 5.3.1 del bando è stabilito che “sono considerate ammissibili le attività avviate e le spese sostenute dal beneficiario dal giorno successivo la data di protocollazione della domanda di aiuto”.

Come previsto sempre al par. 5.3.1 del bando, l’unica spesa propedeutica considerata ammissibile è quella relativa alla formalizzazione del GO, nel caso in cui l’atto costitutivo venga sottoscritto prima della presentazione della domanda.

Pertanto possono essere considerate ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di inizio delle attività, che deve essere obbligatoriamente comunicata come stabilito al par. 7.7 del bando, fatta eccezione per le spese relative alla formalizzazione del G.O. (notaio e missioni per firma atto costitutivo) che possono essere sostenute anche prima della presentazione della domanda di aiuto.

Per quanto riguarda gli “investimenti” possono essere considerate ammissibili le spese relative all’acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature, non dedicati esclusivamente al progetto di sperimentazione, sostenute dal giorno successivo la data di presentazione della domanda di aiuto. In tali casi sarà comunque considerata ammissibile la sola quota di ammortamento del bene a partire dalla data di inizio attività, nella misura e per il periodo in cui il bene è utilizzato nel progetto e in proporzione alla percentuale del suo utilizzo nelle attività.

7) Par. 7.1 - Variazioni progettuali, modifiche del quadro economico e soglia del 10%

Tra le variazioni progettuali rientrano le modifiche del quadro economico originario consistenti in spostamenti di risorse tra le diverse tipologie di spesa previste al paragrafo 5.2.1 del bando e tra i diversi partner superiori complessivamente al 10% del valore totale della spesa ammessa. Si ricorda che la soglia del 10% va verificata considerando cumulativamente tutte le modifiche del quadro economico effettuate nel corso delle diverse annualità. E’ comunque ammessa 1 sola variante per anno. Nel caso in cui la variante sia inferiore al 10%, va presentata almeno 30 giorni prima della richiesta di SALDO, altrimenti almeno 60giorni prima.

Inoltre, non viene considerata quale modifica del quadro economico originario la variazione tra le diverse tipologie di spesa all’interno di una singola azione divulgativa (ad esempio, nell’ambito della realizzazione di un seminario, una maggiore spesa di personale a fronte di una economia per l’affitto della sala), mentre viene conteggiato, quale modifica del quadro economico, il trasferimento delle risorse per un’azione divulgativa da un partner ad un altro.

8) Par. 7.1 - Variazioni progettuali. Spesa sostenuta da un partner diverso da quello ammesso in domanda di sostegno

Nel caso in cui la spesa viene sostenuta da un partner diverso da quello ammesso in fase di domanda di sostegno, i preventivi per l’acquisto del bene materiale (sia investimento che non) o del servizio, devono essere richiesti di nuovo, con le modalità previste al par. 6.1.3, punto 4, e indirizzati al nuovo partner che sostiene la spesa. Tale variazione è da considerarsi variante progettuale ai sensi del par. 7.1 del bando (modifica del quadro economico consistente in spostamento di risorse tra un partner e un altro). Mediante la richiesta di variante è possibile modificare anche l’importo dell’investimento in oggetto nel caso di aumento o diminuzione rispetto alla spesa prevista inizialmente.

Nel caso in cui il nuovo partner che sostiene la spesa sia un Ente Pubblico, l’acquisto deve sottostare alle normative in materia di appalti e contratti pubblici.

9) Par. 7.3 - Chiarimenti in merito alle variazioni della composizione del partenariato

Le variazioni della composizione del partenariato rientrano nella casistica di variante e pertanto debbono essere presentate tramite SIAR. Con tale richiesta di variante si ha la possibilità di apportare al quadro economico le modifiche conseguenti esclusivamente alla variazione del partenariato (ad es. ripartizione delle risorse dal partner uscente ai partner rimanenti o da questi ad un eventuale nuovo partner entrante). Tale variazione non si sovrappone alla presentazione della variante “ordinaria” di cui al par. 7.1 del bando.

NOTA BENE: tutte le altre variazioni, comprese le modifiche economiche che si verificano tra i partner già presenti e ammessi in sede di istruttoria nel partenariato, rientrano nella variante “ordinaria”, che può essere presentata massimo una volta l’anno.

10) Par. 7.4 - Quale documentazione va allegata alla domanda di anticipo del contributo per le spese di investimento?

Nel caso di domanda di anticipo deve essere prodotta la seguente documentazione:

  1. garanzia fidejussoria stipulata con istituto di credito o società assicurativa equivalente al 100% dell’importo anticipato, utilizzando le procedure e la modulistica AGEA. La modulistica relativa alla fidejussione predisposta da AGEA OP è reperibile su SIAR nella sezione domande di pagamento.

  1. dichiarazione sostitutiva al fine di consentire i controlli previsti dal D. Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli artt. 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.

La garanzia fidejussoria deve essere stipulata sempre dal soggetto capofila, il quale presenta la domanda di anticipo in rappresentanza del partenariato e riceverà il relativo importo di contributo, anche se questo fa riferimento ad investimenti realizzati da altri partner del Gruppo Operativo.

 

 

11) Par. 7.4 - Quale documentazione occorre presentare per il rispetto della normativa antimafia?

Occorre presentare la dichiarazione sostitutiva al fine di consentire i controlli previsti dal D. Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia a norma degli artt. 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e ss.mm.

12) Par. 7.5 - E’ possibile effettuare, nel corso della realizzazione del progetto, un cambio del conto corrente attraverso il quale vengono effettuati i pagamenti relativi alla domanda?

Si, purché lo stesso sia intestato al beneficiario e presente nel fascicolo aziendale al momento della presentazione della domanda di pagamento.

13) Par. 7.5 - E’ possibile effettuare pagamenti in contanti e rendicontare spese sostenute da altri componenti dei soggetti partner, diversi dal rappresentante legale?

Ai sensi del bando di accesso, par 7.5, non sono ammissibili i titoli di spesa per i quali:

- i pagamenti siano stati regolati per contanti;

- i pagamenti siano stati effettuati da soggetti diversi dal capofila e dai partner di progetto.

14) Par. 7.5 - Possono essere rendicontate esclusivamente fatture in formato elettronico?

Si possono rendicontare esclusivamente fatture o documenti contabili equipollenti. A far data dal 1/1/2019, come disposto dalla Legge di Bilancio 2019, i soggetti obbligati all’emissione di fatture elettroniche, come da normativa attuale, possono rendicontare solo fatture emesse in tale formato.

Con l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2019 dell’obbligo della fatturazione elettronica, si richiama che la dicitura prevista dal bando da riportare nei giustificativi di spesa di acquisto beni e servizi (fatture), deve essere inserita obbligatoriamente da parte del fornitore che emette la stessa fattura elettronica, senza possibilità di successiva rettifica se non mediante l’emissione di nuova fattura.

Pertanto le fatture allegate alla domanda di pagamento a saldo della domanda di aiuto prive della suddetta dicitura non saranno ammissibili e la relativa spesa non sarà riconosciuta a pagamento.

Per quanto riguarda le fatture elettroniche, ai fini della rendicontazione si precisa che nella documentazione a corredo della domanda di pagamento di saldo, deve essere allegata la stampa delle fatture e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi degli articoli 47 e 76 del DPR n. 445/2000, resa dal responsabile della tenuta della contabilità fiscale dell’azienda anche in forma riepilogativa per tutte le spese inserite in domanda di pagamento, che attesta che le suddette stampe corrispondono agli originali delle fatture presenti nel Sistema di Interscambio (SdI).

Si precisa altresì che in sede di sopralluogo aziendale verrà chiesto alla Ditta che ha sostenuto la spesa di mettere a disposizione una postazione informatica tramite la quale dovrà essere garantita la consultazione del SdI per poter prendere visione dell’originale delle fatture oggetto di rendicontazione.

15) Par. 7.5 - Cosa va riportato sulla fattura?

Le fatture o documenti contabili equipollenti devono riportare un’apposita codifica costituita dall’ID domanda e dalla sottomisura di riferimento, unitamente al dettaglio delle attività svolte con specifico riferimento all’azione finanziata e nel caso di macchine ed attrezzature, il numero di telaio o di matricola. In difetto la fattura elettronica dovrà essere integrata con una dichiarazione del fornitore con i dati e le informazioni sopra riportate.

Il D.D.T., nel caso di acquisto di macchine ed attrezzature, va sempre allegato perché necessario per calcolare il puntuale periodo di ammortamento.

 

 

16) Par. 7.5 - Quale documentazione va allegata alla domanda di pagamento del SAL/SALDO per le spese di personale dipendente?

Per le spese riferite al personale dipendente (in caso non venga applicato il costo standard UCS) occorre produrre:

  • Contratti e curriculum del personale impiegato nel progetto;
  • lettere di incarico che devono contenere: il riferimento alla sottomisura, all’ID della domanda di sostegno ed al progetto innovativo, le attività da svolgere, le modalità di esecuzione e la relativa durata, la quota parte da imputare al progetto;
  • buste paga (con evidenza della quota rendicontata sul progetto) e time-sheet mensili, firmati dal collaboratore interessato e dal legale rappresentante del datore di lavoro;
  • schema riepilogativo dei costi del personale rendicontato (secondo lo schema allegato al bando - Allegato A5); l’allegato A5 da utilizzare per tutti i GO è quello semplificato previsto dal secondo bando (DDS 176/SPA del 23/04/2019) che sostituisce l’allegato A5 del 1° Bando.
  • copia estratto conto bancario e/o mandati di pagamento e/o contabili bancarie e documentazione attestante il pagamento degli oneri e ritenute;
  • per le spese del personale, in alternativa alla trasmissione dell’estratto conto relativo al pagamento del singolo dipendente, la documentazione giustificativa di avvenuto pagamento potrà essere costituita dall’estratto conto contenente il pagamento cumulativo degli emolumenti del personale;
  • in tutti i casi di giustificativi di pagamento cumulativi (es. mod. F24, estratto conto cumulativo), si rende necessario allegare alla rendicontazione apposita dichiarazione sostitutiva del rappresentante legale, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445 del 28.12.2000, che evidenzi il dettaglio delle spese imputate al progetto comprese negli stessi giustificativi di pagamento cumulativi, salvo possibilità di verificare ex-post i documenti di dettaglio (esempio dichiarazione del sostituto di imposta, ecc.).


Per il personale per il quale viene applicato il costo standard, la documentazione da caricare su SIAR è la seguente:

  • buste paga (necessarie esclusivamente per la verifica della presenza a lavoro nel mese oggetto di rendicontazione)
  • Time sheet secondo lo schema di cui all’allegato A5 BIS del bando, firmati dal collaboratore interessato e dal legale rappresentante del datore di lavoro, e le prime due colonne dello schema di rendicontazione del personale Modello A5 (attenzione: non è necessario compilare le colonne relative agli estremi del pagamento)
17) Par. 7.5 - Quale documentazione va allegata alla domanda di pagamento del SAL/SALDO per le spese di personale non dipendente del partner?
  • contratti relativi al personale non dipendente che partecipa al progetto contenenti l’indicazione dell’oggetto e della durata del rapporto, il riferimento alla sottomisura, all’ID della domanda di sostegno ed al progetto innovativo, della data di inizio e di fine del rapporto, della remunerazione prevista, delle attività da svolgere e delle eventuali modalità di esecuzione;
  • fattura relativa alle attività svolte o documento contabile equipollente
  • copia estratto conto bancario e/o mandati di pagamento e/o contabili bancarie e documentazione attestante il pagamento degli oneri e ritenute.
18) Par. 7.7 - Nelle comunicazioni ufficiali di eventi/iniziative/incontri ecc. relative al progetto quali emblemi/loghi si devono utilizzare?

Tutte le azioni di informazione e di comunicazione a cura del beneficiario devono fare riferimento al sostegno del FEASR all’operazione riportando l’emblema dell’Unione ed il piedino istituzionale PSR scaricabile all’indirizzo web http://www.regione.marche.it/Portals/0/PSR_Marche/immagini/img%20coordinata/PIEDINO%20ISTITUZIONALE_PSRMarche.jpg?ver=2017-09-06-135108-660

La comunicazione va inviata esclusivamente a mezzo PEC, agli indirizzi indicati nei rispettivi bandi, e precisamente:

19) Par. 7.7.1 - Al fine di dare adeguata pubblicità alle iniziative progettuali cosa si deve fare? Quali emblemi/loghi si devono utilizzare?

Per quanto riguarda gli adempimenti in materia di informazione e pubblicità del finanziamento FEASR ricevuto per la realizzazione dei progetti si deve fare riferimento a quanto previsto nelle “Linee guida per i Beneficiari” scaricabili al seguente link:

http://www.regione.marche.it/Portals/0/PSR_Marche/Beneficiari/Linee_guida_beneficiari%20(2).pdf?ver=2017-05-23-141732-047

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